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Pizza e menesta con il nostro olio Krio

2022-05-20 09:28

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Pizza e menesta con il nostro olio Krio

Vi faremo conoscere i  nostri piatti tipici abbinati con i prodotti del nostro territorio ,  il nostro olio,  i nostri ortaggi.

 

 

 

Una ricetta povera, ma preziosa per la ricchezza dei suoi sapori .

 

 

 

Benvenuti al nostro appuntamento con la rubrica di cucina. Vi faremo conoscere i  nostri piatti tipici abbinati con i prodotti del nostro territorio ,  il nostro olio,  i nostri ortaggi.

In passato vi abbiamo parlato di come Paternopoli è stato un riferimento provinciale per i prodotti ortofrutticoli e per questo come prima ricetta  vi proponiamo  la “Pizza e menesta”.

E’ un piatto ricco di valori nutrizionali che caratterizza l'alimentazione rurale dell’Irpinia.

Una ricetta povera, ma preziosa per la ricchezza dei suoi sapori e l’abbondanza di calorie.

Anticamente rappresentava una pietanza ideale per reintegrare tutte le energie impiegate nella lavorazione dei campi. 

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Come veniva preparata:

La Pizza chiamata  “Pizza ‘ionna” ( farina di mais) veniva cotta in una particolare pentola in terracotta detta chingo. Per aumentare il sapore e le calorie ,alcuni aggiungevano all'impasto anche le frittole di maiale.

La menesta veniva preparata in una pentola sempre in terracotta chiamata “Tiano”, e durante il periodo invernale, veniva aggiunto un brodo di carne di maiale, in genere cotechino, o comunque pezzi di carne poveri, considerati poco pregiati. La ricetta cambiava in base alla disponibilità degli ingredienti  e alla disponibilità economica della famiglia . In assenza di carne si optava per dei legumi e anche le verdure variavano a seconda della reperibilità( menesta sciatizza è un insieme di verdure spontanee non coltivate; oppure di scarole, o di talli) .

Ingredienti base: farina di mais, verdure di stagione, aglio e peperoncino, olio extravegine di oliva

Ecco il procedimento per prepararla:

Pulire e lavare bene la verdura selezionata per il piatto, lessarla, scolarla leggermente tenendo da parte  l'acqua di cottura e trasferirla in una pentola dove sono stati fatti dorare un paio di spicchi d'aglio e almeno tre cucchiai di olio extra vergine di oliva.

Farla insaporire per circa 10 minuti a coperchio chiuso, rimestando di tanto in tanto; se si asciuga troppo aggiungere un po di acqua di cottura tenuta da parte, si possono aggiungere anche dei fagioli quarantini già cotti.

Se si vuole si può aggiungere, cotechini e pancetta a pezzi grossolani  fatti cuocere in 3 litri di acqua bollente leggermente salata per 90 minuti circa .

Quando la carne è cotta trasferire il suo brodo nella pentola delle verdure e far proseguire la cottura. 

Per la pizza

Setacciare la farina in una ciotola capiente, un po di sale, 2 cucchiai di olio extra vergine di oliva.

Impastare aggiungendo poco per volta un litro di acqua bollente.

Regolare la quantità d'acqua in modo che l'impasto sia morbido ma compatto, nè duro, nè liquido. Il rapporto farina acqua è circa 1 a 1.

Disporre il composto, alto circa 4cm, in un tegame e far cuocere per circa un'ora a fuoco lento. La pizza deve risultare dorata.

Servire la minestra in un piatto fondo con un pezzo di pizza gialla adagiata sul lato, oppure sbriciolando la vostra pizza direttamente nella "menesta" per dare una consistenza più granulosa.

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